Corso di Sciamanesimo e antropologia: pratiche sapienziali sacre. Curare l’individuo, la comunità e il pianeta.

L’umanità è una miscellanea di colori, di molteplicità e di aspetti, e incontrare l’altro, il diverso, è un’esperienza fondamentale. Fin dai tempi più antichi ha generato un sincretismo culturale che nasce nei mondi interiori dell’individuo.

In questo momento storico abbiamo bisogno di formare persone capaci di resilienza, di ascolto e di riconoscere la natura fondamentale dell’amore, della compassione, della premura; di vedere la bellezza dell’altro in tutte le sue molteplicità e miriadi di forme: “l’altro” è essere umano, animale, vegetale, pietra o essenza metafisica e spirituale; l’altro è natura, cosmo, comunità. Culture e popoli ancestrali conservano e custodiscono questo pensiero cardiaco vecchio come il mondo, il che ci permette di immergerci intenzionalmente in queste sapienze antiche per creare un mondo nuovo. Non solo sognarlo, ma anche renderlo manifesto.

Questo percorso ha lo scopo di formare caregiver a 360 gradi, che si prendano cura degli esseri e della Terra, attraverso l’arte, dell’ascolto profondo e del legame indissolubile con il pianeta e con “tutte le nostre relazioni”, come dicono gli amerindiani, consapevoli del fatto che tutti siamo tra noi collegati.

Questa formazione si ispira alla saggezza ancestrale delle culture native, al ricordo dei primordi, alle origini delle specie e all’opportunità di guardare al futuro con occhi nuovi carichi di quello stupore e di quella bellezza di cui l’essere umano ha bisogno per risvegliare il suo sé più profondo: il Sé del cuore.

Attraverso strumenti tradizionali diffusi in tutto il pianeta (quali il viaggio sciamanico, la respirazione circolare, il canto, i rituali, le costellazioni archetipiche) e l’apprendimento di una filosofia pratica altrettanto diffusa e antica, forgeremo i nostri mondi interiori e il nostro cuore, accordandoli a uno scopo elevato, in sintonia con piante, animali, elementi della natura e con il pianeta Terra.

L’obiettivo principe è quello di risvegliare l’intelligenza emotiva, le capacità empatiche e i talenti del cuore e convogliarli in ogni tipo di contesto quotidiano, in base al luogo in cui operiamo: da quello sanitario a quello educativo, a quello della vita di tutti i giorni. Ne nasce una figura di caregiver ampliata dallo sguardo nativo, orientata al prendersi cura degli elementi che fanno parte dell’habitat naturale e di cui la Terra è composta; come insegnano i Navajo, ogni cosa è impregnata di una bellezza intrinseca, la stessa che ogni essere vivente possiede, e che con dedizione è possibile coltivare. Queste virtù e facoltà sono un ottimo collante, un legame tra le relazioni, disvelandone i segreti profondi e riportando a galla il ricordo primitivo dell’amore che tutto connette e tutto cura.

Un caregiver del mondo è un umano che ricorda le sue radici e la sua appartenenza a questo pianeta: diventiamo allora custodi della Terra, del nostro cuore e di quello dell’intera comunità. La formazione ci accompagna nella ricerca di un percorso individuale per ritrovare sempre più profondamente la nostra essenza osando vivere i nostri talenti, le nostre virtù e le facoltà che abbiamo, facendone una luce, un faro, una bussola per navigare non solo nei momenti di crisi, di tempesta e di passaggio profondo, ma anche nel piacere e nel godimento dell’esistenza.

Un percorso interattivo di filosofia esistenziale basato su pratiche delle culture native, senza perdere di vista scoperte contemporanee, con, al centro, l’obiettivo fondamentale di risvegliarsi alla bellezza e alla semplicità delle cose.

Modulo 1: Anatomia della consapevolezza (6 ore) – online

In tutte le antiche culture del passato e ancora oggi esistono pratiche che facilitano l’emersione della consapevolezza, per prevenire la disarmonia e favorire la buona salute tanto nel corpo quanto nella mente, affinché sia possibile entrare in una relazione profonda e nutriente con se stessi e con gli altri. Ci si dischiude un vasto panorama, un viaggio di conoscenza che va dalle pratiche del buddhismo Theravada, al pranayama yogico e al rebirthing occidentale, alla respirazione olotropica e sacra. Terreni che l’antropologia esplora con sempre maggiore interesse, non più solo accademico, avendo ormai la certezza che con questi strumenti l’uomo fiorisce.

Cosa impareremo in questo modulo:

  • praticare il respiro consapevole;
  • riconoscere la qualità del proprio respiro;
  • alcune pratiche di respirazione utili per sciogliere lo stress;
  • vivere con maggiore consapevolezza.

 

Modulo 2: L’amore cura (12 ore) – online

Secondo le società native di origine sciamanica, l’amore è l’elemento di cura perché unifica le relazioni. Sarà dunque un incontro di relazioni, dove il saper riconoscere l’amore nell’altro dipende da quanto apprendiamo ad amare noi stessi.

Cosa impareremo in questo modulo:

  • come muta il concetto di amore di cultura in cultura: un viaggio antropologico;
  • qual è la nostra concezione di amore e come riconoscere nuove concezioni che provengono dall’altro;
  • imparare a prendersi cura dell’altro amorevolmente;
  • l’amore e la premura verso se stessi.

 

Modulo 3: Il caleidoscopio delle emozioni umane (6 ore) – online

L’uomo è in grado di sperimentare un caleidoscopio di colori interiori che si manifestano con emozioni diverse. Impareremo a prendercene cura per poterle sfruttare a vantaggio di tutti, trasformandole in una tavolozza con cui dipingere la nostra visione di vita. Quando saremo in grado di riconoscere le emozioni dentro di noi, sapremo affrontarle anche nelle nostre relazioni.

Cosa impareremo in questo modulo:

  • lo spettro delle emozioni umane;
  • in che modo le emozioni attraversano il nostro corpo;
  • il corpo emotivo;
  • riconoscere il dolore;
  • trasmutare l’energia di un’emozione in consapevolezza.

 

Modulo 4: Il mosaico dell’anima e la coscienza del mondo (12 ore) – online

Dalla prospettiva delle culture sciamaniche esiste una “mente del mondo”, composta da tutti gli individui viventi. Una coscienza-mosaico generata da una miscellanea di elementi culturali, colori e variegate visioni. Talvolta questa mente può essere un concentrato di credenze che ci inducono a vivere ciò che siamo con scarsa consapevolezza, perché pervasi dall’immagine di ciò che gli altri vorrebbero che fossimo. Imparare a uscire dalle gabbie delle credenze, dalle restrizioni del passato, dagli elementi transgenerazionali e transculturali che possono influenzare la nostra vita quotidiana, riuscendo allo stesso modo a onorare le tradizioni del passato, del presente e del futuro, può condurci ad una relazione più inclusiva, non solo con se stessi, ma soprattutto con chi ci sta attorno. Imparare dal mondo, riconoscere i legami con esso, sapendolo onorare e “re-incantarlo” partendo dalla saggezza del cuore, è essenziale per creare un cambiamento positivo nella nostra vita quotidiana interiore.

Cosa impareremo:

  • le differenze tra credenze, culture e visioni dei popoli;
  • pratiche di consapevolezza per sganciarsi da ciò che ingabbia il potenziale umano;
  • riconoscere l’anima poetica dietro la maschera delle cose;
  • sentire il profumo della bellezza degli altri indipendentemente dalla loro provenienza.

 

Modulo 5: Il sogno e la visione (6 ore) – online

Impareremo a riconoscere il potenziale dei sogni che da sempre e in tutto il mondo godono di una forza ispirante, e che per alcune popolazioni sono perfino uno strumento di cura e guarigione (come ad esempio le società greche, egizie e galliche del Mediterraneo, ma anche quelle di stampo sciamanico provenienti da tutto il pianeta).

Qual è la differenza tra un sogno, sognare ad occhi aperti e il potere della visione?

Cosa impareremo in questo modulo:

  • coltivare le proprie visioni;
  • portare il proprio immaginario nel mondo;
  • sapere riconoscere facoltà umane che possono nutrire visioni del futuro;
  • il visioning;
  • andare oltre le aspettative;
  • apprendere dalla visione degli altri.

 

Modulo 6: Mitakuye Oiasin: Noi siamo tutte le nostre relazioni (12 ore) – online

Dal punto di vista sistemico, l’uomo è inscritto in una rete di relazioni infinita che parte dal microcosmo e raggiunge i grandi sistemi. Le culture native da sempre riconoscono l’uomo come parte integrante di una cartografia espansa che va oltre l’individuo e raccoglie l’intero universo. In questa mappa in cui possiamo muoverci, riconosciamo la bellezza di ogni singolo essere vivente, prendiamo coscienza del nostro posto, insieme ad animali, piante e altri esseri non umani e metafisici, nell’unità della coscienza. Riconoscerlo è parte del percorso dell’essere umano per risvegliare in sé le qualità della sua salute. Sapere qual è il proprio posto è essenziale per poter distinguersi dall’altro, ma soprattutto riconoscersi in esso, e creare empatia, dialogo, comprensione nonché mutuo scambio. Attraverso il dialogo interiore riconosciamo i molteplici aspetti delle relazioni e dell’esperienza dell’uomo su questo pianeta in un grande abbraccio consapevole.

Cosa impareremo in questo modulo:

    • a riconoscere il nostro posto nella natura;
    • a comprendere qual è il potenziale di relazione che c’è tra noi e gli altri;
    • elementi di psicologia sistemica;
    • sistemi e reti;
    • azioni consapevoli per collaborare e creare relazioni nutrienti, stabili e ricche di comprensione;
    • camminare nelle scarpe altrui;
    • riconoscimento dell’altro in tutte le sue molteplici forme.

 

Modulo 7: Passi sciamanici sul cammino della vita (18 ore) in presenza (luogo da definire)

Tre giorni insieme: un ritiro in chiusura di questo percorso per concretizzare le pratiche che si sono “messe in accordo” durante la formazione. Respiro profondo, dialogo interiore e pratiche esperienziali per crescere e dialogare con l’anima. Insegnamenti sciamanici per riconoscere il potenziale della bellezza in ognuno di noi e saperlo vedere in ogni nostro singolo passo di questo cammino.

Cosa apprenderemo da questo seminario:

  • aprire gli occhi e dissolvere le lenti che non ci permettono di vedere la luce nelle cose;
  • incorporare la forza e l’arte dell’amare;
  • creare condivisione e scambio;
  • riconoscere come prendersi cura dell’altro sia importante non solo per noi, ma per tutto ciò che ci circonda;
  • condividere in consapevolezza;
  • sognare sciamanicamente: il viaggio sciamanico negli altri mondi per una comunità più solida, sana e luminosa;
  • dall’io al noi, lo stare insieme per sentire la forza della comunità;
  • creare comunità e relazione.

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I contenuti del corso:

Il programma è suddiviso in 7 moduli tematici per un totale di 72 ore.

Calendario generale delle lezioni

Il docente del corso

Bibliografia del corso

Videopresentazione del corso

Organizzazione delle lezioni:

Attenzione: a causa delle restrizioni imposte dal Covid, i moduli tematici che si sarebbero normalmente tenuti in presenza nei week-end, saranno organizzati in una serie “mista” di incontri in presenza e online (i primi sei) e in presenza, in forma residenziale (l’ultimo).

Netiquette per le lezioni online

La sede del settimo modulo, residenziale, verrà determinata in base alle norme vigenti, al numero degli iscritti e alla loro provenienza geografica. Il costo della residenza (sala, vitto e alloggio secondo norme Covid) verrà stipulato collettivamente dall’Università, ma poi pagato direttamente dai discenti alla struttura ospitante.

Iscrizioni e informazioni:

in entrambi i casi, i corsi implicano l’iscrizione all’Università Popolare In Corde Scientia.

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