Calendario
Corso
Operatore ECEL
2026

Accompagnatore empatico
della fine della vita e del lutto
secondo il metodo ECEL

Il corso per Operatori ECEL è un percorso formativo che accompagna i partecipanti ad acquisire la capacità di raggiungere e di mantenere uno stato interiore quieto lucido, , empatico ed eticamente orientato alla compassione.
Questa condizione consente di affrontare con serenità e senza fusionalità la comunicazione riguardante il morire, il lutto e le forme di sofferenza a essi legate.

Se vuoi che muoia in pace,
sii tu stesso pace

Il corso è strutturato in 16 moduli tematici, 12 online e 4 in presenza a Torino, per un totale di 189 ore di formazione.  La modalità seminariale è riservata ai moduli che richiedono un intenso lavoro pratico e favorisce l’apprendimento e l’approfondimento attraverso l’esperienza in prima persona.

Per i nostri moduli in presenza e per i ritiri abbiamo scelto Villa Lascaris a Pianezza. Il silenzio e l’atmosfera raccolta del luogo permettono di concentrarsi sui contenuti proposti senza distrazioni esterne. Facilmente raggiungibile dal centro di Torino con i mezzi pubblici, è dotata anche di un comodo parcheggio.

Docenti: C. Corrieri

Sabato 24 ottobre 2026 ore 10-17 (in presenza)
Domenica 25 ottobre 2026 ore 10-17 (in presenza)
Durata: 12 ore
ECM: in fase di accreditamento

Questo modulo fornisce le basi del metodo, aiutando a liberarsi della credenza che l’empatia sia un rischio per coloro che si prendono cura dell’altrui sofferenza. Questa convinzione porta a difendersi erigendo barriere emotive – un comportamento innaturale e logorante, data la nostra natura di mammiferi sociali. 

Non è vero che ‘sentire’ il dolore degli altri debba necessariamente danneggiarci e renderci incapaci di essere di aiuto: gli studi neuroscientifici rivelano infatti che la coscienza non è un prodotto del cervello bensì un fenomeno non-locale, che abbiamo altri 40.000 neuroni nel cuore, che il cuore ha un potentissimo campo elettromagnetico e che l’empatia passa attraverso di esso così come attraverso i neuroni specchio e il campo informazione.
Pertanto, come conferma anche la tradizione tibetana della compassione, è possibile coltivare un’empatia consapevole, libera dai pericoli della fusionalità e del burn-out.

Docenti: C. Corrieri

Sabato 7 novembre 2026 ore 10-17 (online)
Domenica 8 novembre 2026 ore 10-17 (online)
Durata: 12 ore 
ECM: in fase di accreditamento

La morte è il grande tabù della nostra cultura, un  argomento che si cerca di  evitare rifugiandosi nel culto dell’apparenza e della giovinezza. Così, al suo arrivo, puntualmente ci coglie impreparati e smarriti. 

Questo modulo ci guida a riconoscere il meccanismo di rimozione, individuale e collettivo, e ad affrontare il timore che lo scatena: in breve, insegna a guardare in faccia la paura della morte con consapevolezza, trasformando questo evento in occasione di maturità interiore, senza necessariamente doversi rivolgere al conforto della fede religiosa.

Docenti: C. Corrieri, M. A. Bàlzola, D. Ravetti

Sabato 21 novembre 2026 ore 9-18 (online)
Domenica 22 novembre 2026 ore 9-18 (online)
Durata: 16 ore 
ECM: in fase di accreditamento

La resilienza è una forza che si può risvegliare anche in momenti di estrema fragilità, come la fine della vita. L’accompagnatore empatico ha il compito di aiutare coloro che accompagna – siano essi i morenti, i loro familiari e persino i curanti – a scoprire le proprie risorse interiori. Le pratiche tibetane della compassione, custodite e tramandate per secoli, hanno sempre avuto questa funzione e oggi anche la scienza lo conferma. Questo modulo ci invita a scoprire come resilienza e compassione possano intrecciarsi per trasformare la sofferenza in nuova forza.

Docenti: C. Corrieri

Sabato 12 dicembre 2026 ore 10-18 (in presenza)
Domenica 13 dicembre 2026 ore 10-18 (in presenza)
Durata: 12 ore 
ECM: in fase di accreditamento

Empatia e compassione non sono la stessa cosa: la compassione coinvolge un’area del cervello diversa da quella correlata all’ empatia.

Quando, con l’addestramento meditativo, si coltivano entrambe, si genera una qualità di presenza calma, lucida, aperta e profondamente umana,  che ci si può addestrare a mantenere in tutte le attività del quotidiano. 

Questo modulo insegna a riconoscere come si ascolta, si parla e si agisce da tale stato e cosa cambia, dentro e fuori di noi, quando lo viviamo. È un modo di essere che trasforma la comunicazione e che viene percepito in modo potente da chi è alla fine della vita o sta vivendo un lutto.

Docenti: C. Corrieri

Sabato 9 gennaio 2027 ore 10-17 (online)
Domenica 10 gennaio 2027 ore 10-17 (online)
Durata: 12 ore 
ECM: in fase di accreditamento

Il quinto modulo affronta il tema delicato del burn-out, la sindrome di esaurimento che colpisce chi si prende cura degli altri. . 

Il metodo ECEL usa le meditazioni della compassione per prevenire e curare la fatica emotiva, individuando le cause profonde che alimentano lo stress. A ciò si aggiungono le pratiche di perdono di sé, che aiutano a liberarsi dall’eccessivo senso di responsabilità, permettendo di ritrovare energia e motivazione.

L’esperienza dell’ospedale di Parma fornisce un esempio concreto di applicazione di queste pratiche nella vita professionale, mostrando come il prendersi cura possa tornare a essere sostenibile e rigenerante.

Docenti: C. Corrieri

Da venerdì 22 gennaio 2027 ore 18 a domenica 24 gennaio 2027 ore 18 (residenziale)
Durata: 20 ore 
ECM: in fase di accreditamento

Il sesto modulo del corso ECEL risponde alla necessità di elaborare le proprie perdite prima di poter aiutare gli altri a fare altrettanto.

A tal fine, ECEL propone un lavoro interiore che trasforma le nostre attuali percezioni grazie a un cambio di paradigma e al conseguimento di uno stato dal quale non si avverte più alcuna separazione: questo aiuta a osservare le dinamiche del lutto con maggiore lucidità cosicché  le aggravanti, che solitamente bloccano il processo, perdono forza. Si imparano a riconoscere le distorsioni percettive che ci tengono imprigionati nel dolore e si comprende quanto possa essere dannosa la mancata elaborazione.

Docenti: C. Corrieri

Sabato 6 febbraio 2027 ore 10-17 (online)
Domenica 7 febbraio 2027 ore 10-16 (online)
Durata: 11 ore 
ECM: in fase di accreditamento

Il settimo modulo tratta il delicato confine tra patologia e fenomeni spirituali alla fine della vita. Gli accompagnatori devono saper distinguere i disturbi mentali o gli effetti farmacologici dalle visioni di premorte, aperture percettive descritte dalla tanatologia tibetana, che hanno un valore profondo per il morente. Discernere questi fenomeni diventa essenziale perché le visioni autentiche sono esperienze di grande valore per chi sta lasciando la vita: riconoscerle e valorizzarle significa onorare un’esperienza decisiva e ricca di senso

Docenti: C. Corrieri

Sabato 20 febbraio 2027 ore 10-17 (online)
Domenica 21 febbraio 2027 ore 10-16 (online)
Durata: 11 ore 
ECM: in fase di accreditamento

L’ottavo modulo illumina uno dei lutti più silenziosi e misconosciuti: quello perinatale. Si tratta del lutto a per la morte di un bambino nel ventre materno,  per un aborto spontaneo, per la morte di un neonato nelle prime settimane di vita – lutto che colpisce genitori e famigliari tutti, incluso un eventuale gemello sopravvissuto. Anche le interruzioni di gravidanza volontarie possono lasciare segni psicologici tardivi e dolorosi. Questo dolore è spesso negato e nascosto e dunque ancora più difficile da elaborare. L’accompagnamento empatico diventa allora essenziale: dare voce, riconoscimento e spazio a un lutto invisibile, restituendo dignità e possibilità di elaborazione a chi lo vive.

Docenti: C. Corrieri, T. Tenzin

Da venerdì 5 marzo 2027 ore 18 a domenica 7 marzo 2027 ore 18 (residenziale)
Durata: 20 ore 
ECM: in fase di accreditamento

Il nono modulo ci introduce nella visione tibetana della morte come processo di dissoluzione: gli elementi che sostengono la vita si riassorbono uno dopo l’altro e  questo fa sì che le percezioni del morente cambino. Allo stesso tempo,  la percezione illusoria di esistere come “io” separato si affievolisce, lasciando spazio a una possibilità di unione con il Tutto. Per cogliere appieno questo passaggio occorre addestramento: chi non ne ha può però essere accompagnato e aiutato ad attraversarlo nel miglior modo possibile con l’utilizzo di pratiche specifiche. L’impiego di farmaci tende a nascondere i segni esteriori che caratterizzano le fasi del processo ma da uno stato meditativo è ancora possibile riconoscerli. 

Questo modulo ci insegna a modulare la comunicazione con il morente, seguendo la progressiva dissoluzione degli elementi.

Docenti: C. Corrieri

Sabato 20 marzo 2027 ore 9-18 (online)
Durata: 8 ore 
ECM: in fase di accreditamento

Il decimo modulo ci invita a considerare come la morte e il lutto si inseriscano nel  contesto sociale multiculturale attuale: ogni comunità, con le sue credenze e i suoi rituali, interpreta in modo diverso tali esperienze . L’accompagnamento empatico richiede quindi la capacità di comunicare con rispetto e apertura, comprendendo queste differenze senza giudizio. Non basta l’interculturalità, che si limita al dialogo tra culture: serve una prospettiva transculturale, capace di andare oltre le barriere e trovare ciò che unisce. L’accompagnatore diventa così ponte fra mondi diversi, al servizio della dignità della persona.

Docenti: C. Corrieri

Sabato 3 aprile 2027 ore 9-18 (online)
Durata: 8 ore 
ECM: in fase di accreditamento

L’undicesimo modulo invita a cambiare sguardo sulla malattia. 

Di solito la consideriamo esclusivamente fonte di sofferenza ma questo non è del tutto vero: la malattia porta anche trasformazioni, aperture inattese, insegnamenti che possono rendere la vita comunque degna di essere vissuta.  La persona affetta da malattia non si esaurisce nella sua condizione: è sempre e comunque una persona intera, con le proprie risorse e con la possibilità di vivere un’esistenza piena e significativa.  L’approccio empatico ci aiuta a cogliere i fiori nascosti che la malattia porta con sé, fino agli ultimi giorni, rendendo più vivibile tale situazione.

Docenti: D. Ravetti

Sabato 17 aprile 2027 ore 9-13 (online)
Domenica 18 aprile 2027 ore 9-13 (online)
Durata: 8 ore 
ECM: in fase di accreditamento

Il dodicesimo modulo affronta il tema della sofferenza fisica e mentale che spesso si intensifica nelle malattie croniche e nella fase terminale. I farmaci restano fondamentali per alleviare il dolore ma non bastano a restituire pace e dignità. Le pratiche meditative tradizionali si offrono come strumenti complementari: come sempre più confermato dalla ricerca scientifica, esse aiutano a ridurre la percezione del dolore, a viverlo con più consapevolezza e meno paura. L’approccio ECEL integra queste tecniche con la medicina convenzionale, mostrando come corpo e mente possano essere accompagnati insieme verso una maggiore serenità.

Docenti: C. Corrieri

Sabato 8 maggio 2027 ore 10-16 (online)
Domenica 9 maggio 2027 ore 10-16 (online)
Durata: 10 ore 
ECM: in fase di accreditamento

Il tredicesimo modulo affronta il delicatissimo tema dei bambini – sia quelli alla fine della vita, sia quelli che vivono un lutto: in loro prevalgono, in base all’età, onde cerebrali specifiche che determinano un modo di percepire la realtà diverso da quello degli adulti. Per questo, la comunicazione va sempre adattata: parole, silenzi e gesti devono essere calibrati e adeguati a chi si ha di fronte. 

L’accompagnamento ECEL si estende anche alle figure che circondano il bambino – genitori, insegnanti, curanti – perché tutti possano sostenerlo. Nella scuola, in particolare, la comunicazione empatica diventa strumento prezioso per aiutare i bambini ad attraversare la malattia e il dolore della perdita.

Docenti: C. Corrieri, V. Szamkò

Sabato 22 maggio 2027 ore 10-17 (online)
Domenica 23 maggio 2027 ore 10-17 (online)
Durata: 12 ore 
ECM: in fase di accreditamento

Il quattordicesimo modulo affronta la fine della vita degli animali e ci ricorda che essi, come i bambini, sono straordinariamente empatici: assorbono le nostre paure e le nostre ansie così come la nostra pace. Per questo è fondamentale imparare ad accompagnarli partendo da uno stato di calma interiore, lo stesso che occorre per accompagnare gli umani che vivono il lutto per la perdita di un animale. 

Il modulo tratta inoltre la spinosa questione dell’eutanasia e il lutto che anche un animale attraversa quando perde un compagno – umano o di altra specie. L’accompagnamento empatico diventa in questo modo un ponte di cura che unisce specie diverse.

Docenti: C. Corrieri

Sabato 5 giugno 2027 ore 10-16 (online)
Domenica 6 giugno 2027 ore 10-16 (online)
Durata: 10 ore 
ECM: in fase di accreditamento

In carcere la privazione della libertà e la lontananza dagli affetti genera una sofferenza simile a quella del lutto, che si somma alla fatica quotidiana della detenzione. La meditazione permette al personale carcerario di non crollare sotto il peso dello stress, vittima del burn-out, mentre aiuta i detenuti a scoprire una libertà interiore, indipendente dalle condizioni esterne. Inoltre le pratiche di compassione a distanza consentono ai carcerati di restare connessi con le persone care che vivono momenti difficili come la malattia o la morte, mantenendo vivo il legame con loro. 

Questo modulo mostra come il vero recupero passi dal ritrovare se stessi.

Docenti: C. Corrieri

Sabato 19 giugno 2027 ore 10-17 (online)
Durata: 6 ore 
ECM: in fase di accreditamento

Il sedicesimo modulo esplora l’accompagnamento empatico a distanza, una dimensione sempre più attuale e allo stesso tempo una risorsa sempre più necessaria, che permette di travalicare la lontananza geografica. 

Quando il lutto viene vissuto in solitudine, la sofferenza è amplificata ed è difficile trovare conforto. In questo contesto, la voce diventa il canale primario di sostegno: il tono, il ritmo, le pause trasmettono cura e presenza. Persino il silenzio, quando è condiviso, diventa parola significativa. 

Il modulo raccoglie esperienze e risorse di chi ha già camminato in questa direzione, mostrando che anche attraverso uno schermo si possono comunicare empatia, vicinanza e conforto autentici.

NOTE GENERALI
Il programma potrebbe subire variazioni. È possibile iscriversi ai singoli moduli.
Il corso o i singoli moduli sono riservati ai soci UPICS (quota associativa annuale: 10€).
Per i professionisti sanitari il corso è in fase di accreditamento ECM (Educazione Continua in Medicina).
Contatti:
Università Popolare In Corde Scientia APS
Whatsapp e tel.: 375.78.40.688
Email: corsi@incordescientia.eu

Accesso

L’accesso al corso è libero ma gli insegnanti hanno facoltà di sconsigliare la partecipazione ai candidati che fossero valutati non idonei. L’ottenimento del diploma è subordinato ai vincoli ministeriali. Per la partecipazione ai moduli online è preferibile l’utilizzo di un dispositivo fisso. Una connessione Internet efficiente è indispensabile.

Per candidarsi e pre-iscriversi ai moduli del corso ECEL si prega di inviare il proprio CV e una breve lettera motivazionale (500 parole) via mail

Scadenza pre-iscrizioni 31.07.2026

Attestato ECEL

Per conseguire l’attestato ECEL sono richiesti:
• la frequenza dell’intero corso
• 180 ore di pratica meditativa autocertificata
• 50 ore di tirocinio di accompagnamento supervisionato da un tutor certificato ECEL
• Il superamento dell’ esame finale.
L’attestato è rilasciato dall’Università Popolare In Corde Scientia APS, iscritta al Registro Nazionale del Terzo Settore (RUNTS, repertorio n. 81826) come Associazione di Promozione Sociale, ai sensi del D. Lgs. 117/2017 e del Decreto Ministeriale 106/2020.
L’attestato certifica la formazione professionale e le competenze acquisite come operatore ECEL, e consente l’accesso ai percorsi di tutor o docente ECEL, in linea con gli standard europei.

Piano di studio

Il rilascio del titolo di Operatore ECEL è subordinato a:
• la frequenza dell’intero corso;
• la pratica di almeno 180 ore di meditazione;
• allo svolgimento di almeno 50 ore di tirocinio pratico, da effettuare presso l’Organizzazione di Volontariato Tonglen di Torino con la supervisione di un tutor certificato. Questo requisito garantisce un apprendimento esperienziale, indispensabile ai fini dell’acquisizione della capacità di applicare in concreto le competenze acquisite;
• al superamento dell’esame finale.

Metodologia didattica

La formazione non formale è costituita da percorsi che non rientrano nel sistema scolastico o universitario statale. Non porta quindi al conseguimento di titoli accademici o professionali ufficiali ma permette di sviluppare conoscenze e competenze pratiche.
La formazione informale, invece, si acquisisce attraverso esperienze di vita, come la lettura di testi specialistici, l’accompagnamento di un familiare nel fine vita o attività di volontariato in questo ambito.
Entrambe le modalità hanno un ruolo fondamentale nell’apprendimento degli adulti, come riconosciuto dalla Risoluzione del Consiglio Europeo del 2011, che le considera elementi essenziali del ciclo di apprendimento permanente.

Una nuova professione

L’Università Popolare In Corde Scientia ha istituito una nuova figura professionale: l’Operatore ECEL (Empathic Care of the End of Life – Accompagnamento empatico della sofferenza legata alla fine della vita).
Il percorso formativo che conduce a questo attestato integra formazione non formale, esperienze informali ed educazione continua. Tale riconoscimento si inserisce nel quadro normativo della legge 92 del 28 giugno 2012, articolo 4, commi da 51 a 54.

Codice deontologico degli operatori ECEL

Il codice deontologico degli operatori ECEL (Empathic Care of the End of Life) si applica a tutti coloro che intendono incarnare tale metodo: studenti, tirocinanti, docenti, tutor e operatori professionisti.

Associazione e iscrizione al corso

La partecipazione ai corsi richiede l’iscrizione come socio all’Università Popolare In Corde Scientia.
La quota associativa annuale è di 10 euro.

La partecipazione ai corsi richiede l’iscrizione come socio all’Università Popolare In Corde Scientia.
La quota associativa annuale è di 10 euro.

Attribuzione ECM

Il corso per operatore ECEL:
• è riconosciuto dalla Regione Piemonte;
• è approvato dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas);
• è accreditato per l’Educazione continua in medicina;
• attribuisce ECM validi su tutto il territorio nazionale.

Registrazione al Portale formazione della Regione Piemonte

Per poter frequentare l’intero corso o i singoli moduli, ogni partecipante deve possedere un account presso il Portale per la Formazione in Sanità della Regione Piemonte.
Qualora non ne fosse in possesso, dovrà crearlo identificandosi con SPID o CIE.
La registrazione è obbligatoria anche per coloro che non fossero interessati ai crediti ECM.
Essa è necessaria per:
• certificare la propria presenza in aula o online;
• completare la verifica di apprendimento;
• compilare i questionari di valutazione del corso;
• scaricare l’attestato di partecipazione firmato digitalmente.

Netiquette

I partecipanti ai moduli online sono invitati a rispettare queste indicazioni per assicurare il corretto
e sereno svolgimento delle lezioni.

Per chi ha già frequentato moduli precedenti

Chi ha già frequentato uno o più moduli tematici potrà frequentarli di nuovo gratuitamente, beneficiando di contenuti aggiornati e arricchiti.

Iscrizione

Per iscriversi al corso ECEL compila questo modulo